Carta del Papa Francisco a los Obispos de la India

Aunque no se trata propiamente de circunscripciones personales, señalamos por su implicación en algunos principios comunes, la publicación de esta Carta que el Papa Francisco ha dirigido a los Obispos de la India, el 9-X-2017, con motivo de la extensión de la jerarquía siro-malabar. En los nn. 5-6 hace referencia a la pluralidad de jurisdicciones en un mismo territorio y afirma que está justificado eclesiológicamente y que se muestra de utilidad pastoral.
Subrayamos en especial las siguientes afirmaciones:
-n. 5: “… grazie all’esperienza di questi ultimi decenni sviluppatasi sia nei territori tradizionali delle Chiese orientali, come nel vasto mondo della cosiddetta diaspora, dove questi fedeli si sono stabiliti da tempo, l’esperienza di una fruttuosa ed armoniosa collaborazione tra i vescovi cattolici di diverse Chiese sui iuris nello stesso territorio dimostra non solo una giustificazione ecclesiologica, ma anche un’utilità pastorale di tale soluzione. In un mondo in cui un gran numero di cristiani è costretto a migrare, le giurisdizioni sovrapposte sono ormai divenute abituali e si rivelano sempre di più come strumento efficace per assicurare la cura pastorale dei fedeli nel pieno rispetto delle loro tradizioni ecclesiali”.

-n. 6: “… Tutti questi passi dimostrano che, pur non senza problemi, avere più vescovi nello stesso territorio non compromette la missione della Chiesa; al contrario, questi passi hanno dato più energia alle Chiese locali per i loro sforzi pastorali e missionari”.

-n. 8: “… Già nel contesto dell’Eparchia di Faridabad, un’istruzione della Congregazione per le Chiese Orientali ha indicato che un fedele siro-malabarese, in virtù della legge stessa, è Membro della parrocchia siro-malabarese dove ha domicilio (CCEO can. 280 §1), ma può allo stesso tempo rimanere pienamente coinvolto nella vita e nelle attività della parrocchia della Chiesa latina. Non è richiesta alcuna dispensa dalla legge in vigore perché i fedeli continuino la pacifica e serena prosecuzione della loro vita di fede, ma con la sollecitudine dei pastori, sia latini che siro-malabaresi”.

-n. 9: “La via della Chiesa cattolica in India non può essere quella dell’isolamento e della separazione, ma piuttosto del rispetto e della collaborazione. La presenza di diversi Vescovi delle varie Chiese sui iuris nello stesso territorio potrà essere motivo sicuramente di bellissima e vivificante comunione e testimonianza…”

Añadimos el texto completo de la Carta en italiano e inglés a continuación:

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