Penitenzieria Apostolica, Decreto d’indulgenze, 14-V-2008

PENITENZIERIA APOSTOLICA

BEATISSIMO  PADRE,

Javier Echevarría Rodríguez, Prelato della Prelatura personale della Santa Croce e Opus Dei, manifesta a Sua Santità la dovuta obbedienza e venerazione filiale, e supplica umilmente che Sua Santità si degni di concedere le seguenti indulgenze:
I. – a favore di coloro che partecipano alle celebrazioni liturgiche che la Prelatura della Santa Croce e Opus Dei e la Società Sacerdotale della Santa Croce suole promuovere, nel triduo che precede la solennità del Natale del Signore e della Pasqua, per la crescita spirituale delle famiglie dei suoi fedeli e dei suoi soci:  a. – Indulgenza plenaria che si potrà lucrare alle solite condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo l’intenzione del Sommo Pontefice) se, con spirito di vera penitenza, partecipino a tutte le celebrazioni del triduo; b. – parziale, che potranno ottenere coloro che assistano contriti alle sacre funzioni in uno dei giorni del triduo;
II. – per i genitori, i fratelli e le sorelle dei fedeli della Prelatura e dei soci della Società Sacerdotale, oltre che per i coniugi, i figli e le figlie dei fedeli soprannumerari: Indulgenza plenaria alle solite condizioni, che si potrà lucrare il giorno della festa della Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe se, con spirito di vera penitenza, partecipano a una sacra funzione.
E Dio, ecc.
14 maggio 2008

La Penitenzieria Apostolica, per mandato del Sommo Pontefice, acconsente benignamente, secondo la richiesta, a questa grazia, per sette anni.  Nonostante qualunque contraria disposizione.

James Francis S.E.R. Card. Stafford
Penitenziere Maggiore
†Gianfranco Girotti, O.F.M. Conv.
Ob. Tit. di Meta, Reggente