Prelatura personale per i lefebvriani: status quaestionis

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Roma, 15-nov-2012

Lo scorso 27 ottobre la Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato una dichiarazione della Pontificia Commissione “Ecclesia Dei”, nella quale si spiega la situazione attuale della soluzione per la Fraternità Sacerdotale di San Pío X (FSSPX). Il contenuto della dichiarazione non presenta grandi novità, ma traspare l’obiettivo di dare tempo, favorire la pazienza e alimentare la speranza che sia ancora possibile una risposta positiva da parte della FSSPX. Probabilmente con questo messaggio si vogliono smentire le voci che assicuravano come praticamente impossibile la soluzione desiderata da Benedetto XVI. Posteriormente, in un intervento orale del 11-XI-2012, Mons. Bernard Fellay, superiore generale de la FSSPX ha manifestato che la situazione è bloccata e la Fraternità si tova nella stessa posizione del 1974.

La dichiarazione della Pontificia Commissione “Ecclesia Dei” si riferisce nuovamente ai due aspetti della risposta della FSSPX che si attende: uno di carattere dottrinale, e un altro relativo alla regolarizzazione canonica, che – come è noto – si dovrebbe realizzare ricorrendo alla soluzione di una prelatura personale, come quella eretta nel 1982 per l’Opus Dei.

Nella nostra pagina abbiamo già trattato la questione della prelatura personale per i lefebvriani in varie occasioni:

La prelatura personale e le diocesi

Articolo di un quotidiano francese

La Fraternità Sacerdotale di San Pio X e la figura della prelatura personale

Altre possibili prelature personali